lunedì 11 aprile 2016

Monday Favourites #16




Prime vere giornate  di tepore primaverile e avrei proprio voglia di un abito denim come questo.


Denim Dress Indigo Dress Double Collar Dress Full von OffOn:





Sognare fa sempre bene al cuore e una lamp table simile è proprio quello che mi ci vorrebbe.






Una coccolina al risveglio con questi cucchiaini da tè per un po' di dolcezza matuttina.


original_killking-time-before-wine





Non sono una cartopazza o collezionista di articoli di cartoleria ma questi washi tape sono da avere assolutamente!
Cute animal back washi tape (T00197)







Cos' come questi astucci.




Il quaderno dal gusto un po' retrò  per raccogliere pensieri, qualche ricetta sperimentata e messa a puntino, e persino qualche foto.

Les Cahiers du Bonheur - Polaroid



Quest'anno lo so che torneranno di moda loro, gli zoccoli con calzini.



giovedì 7 aprile 2016

Letture di Marzo 2016

Uno dei propositi di questo 2016 è recuperare qualcosa di Dickens e così che mi sono scaricata sul Kobo Grandi Speranze.
Chissà se smetterò un giorno di chiedermi come mai i classici incutano tanto timore alle persone, me inclusa. Sicuramente non oggi.
Questa lettura mi è parsa la classica lettura per ragazzi che però viene apprezzata maggiormente dagli adulti, perchè a quanto ricordo da ragazzi la soglia di attenzione non è particolarmente elevata (e che per fortuna ai tempi miei manco c'era il cellulare) e anche se non so bene di quante pagine sia (l'ho letto in ebook, edizioni Garzanti) mi è sembrato di una mole piuttosto impegnativa. Nonostante ciò, non mi è risultato mai noioso o particolarmente prolisso su dettagli inutili, perchè si succedono avvenimenti di continuo. Conosciamo subito il protagonista Pip sin da bambino per poi vederlo crescere, più che altro anagraficamente, e solo alla conclusione del romanzo vedremo dove saranno andate a finire le sue "grandi speranze". Non mi cimento nel tracciare una trama perchè è un grande classico, tra i più famosi di Dickens, e nell'internet ci saranno già troppe pagine al riguardo (in verità è talmente ricco di avvicendamenti che non saprei come fare senza spoilerare nulla).
E' un romanzo molto godibile, con quella punta di amaro che piace a me, in cui tutti i personaggi, sia principali che secondari, sono molto caratterizzati e anche l'ambientazione di una Londra vittoriana risulta piacevole (ovviamente se rientra nelle tue corde, nelle mie taaanto) e rende benissimo l'atmosfera ottocentesca.
Non abbiate paura di prenderlo in mano e dategli una possibilità!


Febbre a 90°   Continuando con la letteratura inglese,  ma con un salto temporale in avanti di un secolo e qualche spiccio, ho avuto il sempre immenso piacere di ritrovare Nick Hornby. Ormai ho letto praticamente tutti i suoi romanzi e questo me l'ero lasciato indietro, anche se è il suo primo, perchè sicura dato l'argomento principale ( il suo rapporto con l'Arsenal) che non sarei mai e poi mai riuscita ad apprezzarlo appieno. E come sempre succede quando sottovaluti qualcosa, cosa è successo? Mi è piaciuto tantissimo! Non è il mio preferito, ma quasi. Anche se il calcio è sempre presente, è più che altro una biografia di Hornby  fino alla fine degli anno '80. Motivo per cui è un'opera imperdibile per ogni fan. Ho imparato cose  che ignoravo e non avrei immaginato. Poi di suo mi leggerei tutto, anche la lista della spesa, quindi va beh...
WARNING: è completamente un'altra cosa rispetto al film con Colin Firth!

venerdì 11 marzo 2016

Letture di gennaio/febbraio 2016

Risultati immagini per il senso di una fine

Il senso di una fine, di Julian Barnes
Lettura veloce e senz'altro scorrevole, ma dal titolo  mi ero fatta un film mentale tutto mio, che magari potevo prendere spunto dal senso della fine riguardo il mediocre protagonista Tony per trovarne uno anche io... patetica? Sì. Costruito come un giallo ma non particolarmente avvincente, o men che meno convincente. Soprattutto tutti i protagonisti sono resi in maniera a dir poco insopportabile. Deludente.





Risultati immagini per manuale di pulizie di un monaco buddistaManuale di pulizie di un monaco buddhista, di Keisuke Matsumoto
Anche qui. speravo in un qualcosa tipo un insegnamento pratico e filosofico allo stesso tempo. tipo teorie filosofiche di come pulire il cesso, in modo da rendere più sopportabile anche solo l'idea di doverlo fare. Invece si è rivelato un po' una banalità con cose che so perfino io, l'anti donna di casa.  e in più descrizioni di parti di case tipicamente orientali. Però devo ammettere che mi ha dato la giusta ispirazione per mettere a soqquadro casa, e pulire tutte le mattine. per circa una settimana e mezzo.


Ho sposato una vegana, di Fausto Brizzi
Risultati immagini per ho sposato una veganaQualcuno mi rassicuri sul fatto che  sia un libro romanzato al 99% e che questa moglie vegana (Claudia Zanella) non è veramente come descritta nel libro. Perchè qui amici cari non c'entra un cazzo essere vegani o qualsialtri altra cosa. Scusate la poca delicatezza, ma c'entra con l'avere un disturbo alimentare o comunque un rapporto maniacale e ossessivo col cibo.  E la cosa che più  mi fa incazzare è che poi i vegani/vegetariani passano tutti per scassaminchia e ossessivi/compulsivi. Quando è semplicemente una scelta prima di tutto personale e non da imporre ad altri, e poi di GIOIA e RISPETTO. Che poi anche se il messaggio è giusto alle persone arriva nel modo sbagliato.  Comunque molto divertente e veloce. 


Risultati immagini per wonderWonder. 
Incantevole, delicato e commovente. La diversità raccontata oltre che dalla parte del protagonista Auggie anche dalla prospettiva della famiglia e degli amici del bambino. Perchè da qualsiasi angolazione la vedi la situazione non è facile per nessuno. Anche noi stessi ci immedesimiamo ogni volta in ognuno e proviamo ogni volta un'emozione differente. Una lettura per ragazzi che consiglio a qualsiasi essere umano indipendentemente dall'età.



Avrò cura di te
Avrò cura di te (2014)Storia di una crisi, prima di tutto di coppia, e poi di conseguenza anche personale. Perchè dopo tanti anni insieme, ritrovarsi solo con se stessi e allo stesso tempo senza quella persona che era una parte di sè stessi è ovviamente disorientante. E attraverso la "corrispondenza epistolare" col proprio angelo custode la protagonista Giò (35 anni) affronta un lungo periodo di quello che può essere considerata autonalisi per ritrovare la propria strada. Consigliato.

Risultati immagini per ogni maledetto lunedì su due



Ogni maledetto lunedì su 2
Prima raccolta delle vignette del blog di Zerocalcare. che dire... Come esprime il disagio dei primi trent'anni di vita lui nessun altro al mondo sa farlo.